Pietrastornina

Provincia: Avellino · Regione: Campania · Abitanti: 1.568 · CAP: 83015

Il nome vuol dire la pietra che difende. Nel novembre del 774 il principe longobardo Arechi II donò la grande corte di Montevergine al monastero femminile di Santa Sofia di Benevento, e nel diploma il castellum di Petra Sturmina compare come limite del territorio: è la guglia rocciosa fortificata attorno alla quale si formò il primo abitato. Sturminare, in latino medievale, sta per respingere, allontanare; da lì Petrasturminea e poi Pietrastornina. Il paese nasce dal fenomeno altomedievale dell'abbandono dei fondovalle, quando le popolazioni interne risalirono verso i crinali lasciando le strade romane per posti più facili da difendere, e Benevento, capitale del ducato, favorì la nascita di abitati incastellati che le facessero da corona. La rocca contò fino almeno al 1239, ultima menzione documentaria del castello: era nella lista dei Castelli Salvati voluta da Federico II, i castra exempta, presidi che dovevano garantire la presenza dello Stato e che i territori dovevano mantenere.

Poi il paese si è spostato, e ha lasciato la roccia. Fra Trecento e Quattrocento, con la peste nera, Pietrastornina quasi sparisce dalle carte; torna nel Cinquecento, e ci torna per via dei monaci: i benedettini di Montevergine fondarono Santa Maria delle Grazie fuori e a monte di via Castello, probabilmente sopra un edificio religioso di fine Duecento, e la organizzarono a grancia, cioè come una fattoria-convento secondo l'ora et labora. L'abitato seguì i monaci in salita. Nel 1614 i primi feudatari che vissero in paese, Ugone e Cesare Pagano, si costruirono il palazzo baronale lassù alla Piazza, ma col portale in asse su via Castello; e nel 1696 la vecchia chiesa di San Giovanni e Bartolomeo, sulla rupe ormai abbandonata, fu demolita e rifatta di là dal torrente San Martino, con l'ospedale di San Rocco. Intorno stavano le contrade a monte, l'Isca, la Piazza, la Faenzera, l'Airella, il Pianiello, il Monte di Dio, e giù nel contado i casali sparsi: Fazi, Rossi, Sacconi, Ragucci, Antonelli, Sellitti, Ciardelli. Con una particolarità: gli abitanti prendevano il cognome dal posto dove stavano, o il posto da loro.

🎉 Feste e sagre a Pietrastornina 1

Festa patronale Tra 112 giorni

Festa di San Biagio

📅 Ogni anno, il 3 febbraio

Il 3 febbraio Pietrastornina, comune di 1.568 abitanti in provincia di Avellino, festeggia il patrono san Biagio; sul territorio il Castello di Pietrastornina Vecchia.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.