Il patrono di Casavatore è san Giovanni Battista, festeggiato il 24 giugno nella chiesa a lui intitolata, con la tradizionale Festa dei Gigli.
Nel 1678 furono messi in vendita alcuni casali del contado napoletano, fra cui Casavatore: gli abitanti locali, tuttavia, pagarono un riscatto di 2.000 ducati per non essere infeudati, riuscendo così a mantenere la propria autonomia. La città conserva anche la chiesa di Gesù Cristo Lavoratore.