Dolce PAT

Cassatella di Agira

Mezzaluna di pasta frolla ripiena di cacao, mandorle e farina di ceci

detto anche cassatelle di Agira, cassatedda

Agira · Sicilia

Cassatella di Agira

Una mezzaluna di frolla color oro, spolverata di zucchero a velo, che nasconde cacao, mandorle tritate e farina di ceci: il dolce di Agira, sui monti Erei, riconosciuto prodotto tradizionale e denominazione comunale.

La forma è una mezzaluna di pasta frolla tenera, dorata, coperta di zucchero a velo. Dentro c’è la «conza»: cacao, mandorle tritate, farina di ceci, zucchero, scorza di limone essiccata e, secondo la ricetta di casa, un po’ di cannella. La misura classica è 10 per 6 centimetri e la prova è al morso: la frolla deve restare morbida, e sotto il cacao si deve sentire la mandorla.

Nasce ad Agira, il paese di Diodoro Siculo, sui monti Erei, e da lì si è diffusa in tutta la provincia di Enna e in buona parte della Sicilia orientale, fino ai ristoranti di Catania. Il comune l’ha protetta con la denominazione comunale e il Ministero l’ha iscritta tra i prodotti agroalimentari tradizionali. La lavorazione è lunga, con passaggi che le famiglie si tramandano, e proprio per questo le imitazioni sono molte.

Si trova tutto l’anno nei bar e nelle pasticcerie dell’Ennese, e ad Agira ha una sagra dedicata. Alcuni pasticceri ne fanno una versione al pistacchio, ma quella vera è al cacao e mandorla.

Altri sapori della Sicilia

Street food PAT

Sfincione

Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.

Leggi la scheda →

Street food PAT

Arancina

Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata. A Palermo è femmina e tonda, a Catania è arancino e a punta: la lite è seria.

Leggi la scheda →

Street food PAT

Arancino

Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata a forma di cono: a Catania è maschio e a punta, e con Palermo la lite sul nome è seria.

Leggi la scheda →

🌿 Prodotto della terra IGP

Cappero di Pantelleria

Non un frutto ma un bocciolo: si coglie prima che il fiore si apra, all’alba, e matura sotto sale marino. Sull’isola vulcanica di Pantelleria è IGP dal 1996.

Leggi la scheda →

🌿 Prodotto della terra DOP

Pistacchio di Bronte

Verde smeraldo e chiamato «oro verde»: cresce sulle sciare di lava dell’Etna tra i 400 e i 900 metri, si raccoglie a mano ogni due anni ed è DOP e Presidio Slow Food.

Leggi la scheda →

🌿 Prodotto della terra DOP

Nocellara del Belice

Oliva grande, verde, dalla polpa soda e dal sapore burroso: la Nocellara del Belice, in America chiamata «oliva di Castelvetrano», è DOP dal 1998.

Leggi la scheda →