Dovadola

Provincia: Forlì-Cesena · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 1.661 · CAP: 47013

Dovadola sta nella valle del Montone, su una rupe sopra il fiume, e il paese è probabilmente nato lì perché a poca distanza l'uno dall'altro c'erano due guadi. Fra l'ottavo e il nono secolo l'arcivescovo di Ravenna fece costruire la prima rocca sullo spuntone di roccia che domina le case; quella dei conti Guidi è attestata dal 1021, e nel 1255 il conte Ruggero e il Comune si misero sotto la protezione di Forlì con un atto di accomandigia. Nella parte nord del centro restano le mura tre-quattrocentesche, con tre grosse torri rotonde oggi mezze inglobate nelle abitazioni.

Nel 1405 i Guidi cedettero il feudo a Firenze, e da allora Dovadola fu Romagna toscana: seguì le sorti fiorentine fino al 1860, restò in provincia di Firenze anche col Regno d'Italia, e passò a Forlì solo nel 1923, insieme a quasi tutti i comuni della stessa area. All'eremo di Montepaolo, sopra il paese, Sant'Antonio da Padova visse quasi un anno, dal maggio 1221 al marzo 1222; nella chiesa di Sant'Andrea, fondata dai cluniacensi prima del Mille, riposa la beata Benedetta Bianchi Porro, che è di qui. Il paese è noto anche per la lavorazione del peltro.

🎉 Feste e sagre a Dovadola 1

Festa patronale Tra 47 giorni

Festa di Sant'Andrea Apostolo

📅 Ogni anno, il 30 novembre

Il 30 novembre Dovadola festeggia il patrono sant'Andrea Apostolo, a cui è dedicata l'Abbazia di Sant'Andrea.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.