Tredozio

Provincia: Forlì-Cesena · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 1.259 · CAP: 47019

Tredozio sta nell'Appennino tosco-romagnolo, lungo la media valle del Tramazzo, in un paesaggio di calanchi e boschi che oggi rientra in parte nel parco delle Foreste Casentinesi. Il nucleo antico è il Castrum Treudacium, nominato per la prima volta nel 925; fu dei conti Guidi per quasi tre secoli e passò a Firenze nel 1428, dopo un lungo assedio. Da allora, e per cinquecento anni, fu terra di frontiera fra il granducato e lo Stato Pontificio — e quindi anche di contrabbando. Nello stemma è rimasto il leone dei Guidi: dopo la sottomissione a Firenze fu tenuto perché somigliava al marzocco fiorentino.

Il paese che si vede è in buona parte una ricostruzione: il terremoto del 10 novembre 1918 distrusse gran parte dell'abitato storico. Nel 1923 Tredozio passò alla provincia di Forlì insieme a quasi tutta la Romagna toscana, adeguando i confini amministrativi a quelli geografici. Da qui veniva Faustino Perisauli, al secolo Pietro Paolo Fantini, che scrisse il De Triumpho Stultitiae, un libro in cui alcuni vedono l'ispirazione dell'Elogio della follia di Erasmo. E sul Monte Busca c'è una curiosità naturale: una piccola fuoriuscita di gas che brucia all'aria aperta, e che in zona chiamano il vulcano.

🎉 Feste e sagre a Tredozio 1

Festa patronale Tra 206 giorni

Festa della Beata Vergine delle Grazie

📅 Ogni anno, la seconda domenica di maggio

La seconda domenica di maggio Tredozio, comune di 1.259 abitanti in provincia di Forlì-Cesena, festeggia la patrona Beata Vergine delle Grazie.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.