🔔 Almanacco dei campanili

27 ottobre Oggi

Le storie e le curiosità del 27 ottobre, dall'Italia dei campanili.

Guerre di campanile

Alba ha la fiera più antica, Acqualagna il secondo mercato d'Italia: la disputa del tartufo bianco

Quando si dice tartufo bianco si pensa ad Alba, nelle Langhe, sede della fiera più antica. Ma nelle Marche un paese di 4.159 abitanti tiene il secondo posto e lo difende: Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino, ha il mercato dei tartufi più importante d'Italia dopo quello piemontese, il riferimento per i cavatori dell'Alta Umbria e del Pesarese. Tre fiere l'anno: il nero a febbraio, il nero estivo ad agosto e, fra ottobre e novembre, quella del bianco, la maggiore dell'Italia centrale. Il 27 ottobre qui ricorda anche una data: nel 1962 moriva a Bascapè Enrico Mattei, fondatore dell'Eni, nato ad Acqualagna nel 1906.

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Le pillole di oggi

Geografia impossibile

Il monte Busca di Tredozio: il «vulcano» più piccolo d'Italia è una fiammella di metano fra le pietre

Sull'Appennino romagnolo, a 740 metri di quota nel comune di Tredozio, un mucchio di pietre brucia da secoli. Niente cratere, niente lava: dal terreno esce metano che arde in piccole fiamme, una fontana ardente attiva da prima del Cinquecento. La chiamano vulcano, impropriamente, e il nome di vulcano più piccolo d'Italia le è rimasto. A metà Cinquecento il frate Leandro Alberti segnalava già un luogo da cui usciva una fiamma di fuoco. Nel 1939 una società costruì una condotta e un edificio per sfruttare il gas, inaugurati da Mussolini; le ricerche del dopoguerra e del 1975 non trovarono giacimenti utili. La fiamma, invece, è ancora lì.

📍 Tredozio →
Parole partite da qui 2009

Prosecco non è un vitigno: è un paese di 1.349 abitanti sul Carso di Trieste che ha dato il nome al vino

Sul Carso sopra Trieste c'è un borgo di 1.349 abitanti che si chiama Prosecco, in sloveno Prosek, «parte del bosco tagliata in uno stretto passaggio». Già nel Cinquecento Trieste vedeva nel castello di Prosecco il luogo del Pucinum lodato da Plinio, e nel 1593 l'inglese Fynes Moryson annotava che il Pucinum si chiamava ormai Prosecho. Il 17 luglio 2009 un decreto ha ribattezzato il vitigno Glera e creato la DOC Prosecco, estesa fino alla provincia di Trieste: da allora il nome spetta solo ai vini di quei territori. Nel 2024 ne sono uscite oltre 660 milioni di bottiglie, l'82% per l'estero. Il paese, intanto, ha ancora la sua chiesa del 1637.

📍 Trieste →