Latisana

Provincia: Udine · Regione: Friuli-Venezia Giulia · Abitanti: 13.647 · CAP: 33053

Per due secoli Latisana non fu un paese ma un porto, e si comportò come tale. Il nome Porto di Latisana compare in un documento del ventisette ottobre 1226, quando il conte di Gorizia cede al patriarca di Aquileia i diritti e le rendite dello scalo. Di qui passavano il sale che risaliva da Cervia e dal ravennate verso l'entroterra e l'Istria, il legname che scendeva dalla Carnia per Venezia, le granaglie, il vino, i minerali, il bestiame e i viaggiatori diretti al Nord Europa. I documenti del Duecento la chiamano civitas, e c'era perfino uno staio «a misura di Latisana». Nel 1245 la comunità e il conte di Gorizia si diedero uno statuto della Terra e del Porto, con norme civili, criminali e finanziarie, e quel patto fu ratificato a Verona dall'imperatore Federico II in persona. I conti concessero anche di battere moneta: il denaro scodellato di Latisana, che portava i simboli goriziani e la scritta Porto Tisana, e di cui oggi si conoscono sette esemplari.

Che qui si passasse anche molto prima lo sappiamo grazie a un diario di viaggio. Nel 333 un pellegrino dell'Aquitania diretto a Gerusalemme annotò tutte le tappe e le distanze in miglia romane, e lungo la via Annia, a nove miglia da Concordia, segnò una stazione di cambio cavalli chiamata Apicilia: dovrebbe essere qui, e a confermarlo sono i reperti usciti dagli scavi per costruire la torre dell'acquedotto, fra cui una brocchetta piena di ceneri. Di ponti romani sul Tagliamento, invece, non se ne sono mai trovati: si passava a guado o in barca. Una località del comune, Isola Picchi, sta sull'altra riva ed è raggiungibile soltanto dal Veneto. Nel duomo c'è un Battesimo di Gesù dipinto da Paolo Veronese; il centro storico, però, non c'è più, distrutto dal bombardamento del diciannove maggio 1944.

🎉 Feste e sagre a Latisana 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.