Festa di San Biagio
📅 Ogni anno, il 3 febbraio
Il 3 febbraio Castel Sant'Angelo festeggia il patrono san Biagio, a cui è dedicata la chiesa del paese; sul territorio si trova il Lago di Paterno.
Nella frazione di Vasche c'è un piccolo lago che i romani chiamavano Lacus Cutiliensis e che oggi si chiama lago di Paterno. Per i sabini era sacro, e Varrone, che era di Rieti, lo definì l'ombelico d'Italia: il punto esatto in cui la penisola si tiene insieme. Intorno a quell'acqua i romani costruirono le Aquae Cutiliae, le terme che chiamavano di Vespasiano, e la villa di Tito, tutte e due del primo secolo: si veniva qui a curarsi, e chi poteva ci restava. Prima dei sabini, dicono le fonti antiche, questa terra era stata degli Aborigeni. Il paese vero e proprio, invece, è più tardo: fu fondato dai longobardi nel nono secolo, come insediamento fortificato, e da quella fortificazione ha preso il nome.
Nel 1309 il castello fu uno di quelli che contribuirono alla fondazione di Cittaducale, e a Cittaducale restò legato per secoli; nel 1500 era soggetto alla famiglia dei Mareri. Il legame con quella città spiega anche una cosa che oggi sorprende: fino a un secolo fa questo non era Lazio. Il circondario di Cittaducale apparteneva alla provincia dell'Aquila, e ci restò fino al 1927, quando il circondario fu abolito e nacque la provincia di Rieti: solo allora Castel Sant'Angelo passò dall'Abruzzo al Lazio. Il paese sta ai piedi del Terminillo, in una piana d'acque dove le sorgenti minerali sono ancora quelle che i romani venivano a bere.
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📅 Ogni anno, il 3 febbraio
Il 3 febbraio Castel Sant'Angelo festeggia il patrono san Biagio, a cui è dedicata la chiesa del paese; sul territorio si trova il Lago di Paterno.
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Fuori da Castel Sant'Angelo, ma a portata di gita.