La patrona di Guidonia Montecelio è la Madonna di Loreto: il giorno festivo cade il 10 dicembre, ma la festa si celebra la terza domenica di settembre. La chiesa di Santa Maria di Loreto, edificata nel 1938 su progetto di Giorgio Calza Bini insieme all'intero piano urbanistico della nuova città di Guidonia, sorge in collina in posizione dominante, quasi come un santuario: nelle intenzioni dei progettisti avrebbe dovuto costituire il centro del futuro sviluppo abitativo, secondo la tradizione delle città italiane cresciute attorno a un polo religioso. Ogni frazione del comune ha inoltre un proprio santo patrono legato alla propria parrocchia.
Il comune nacque nel 1937 dall'accorpamento dell'antico comune di Montecelio con la nuova città di fondazione fascista Guidonia, sorta attorno all'aeroporto militare intitolato ad Alfredo Barbieri: il campo, realizzato durante la Prima guerra mondiale come centro di addestramento per piloti, divenne dopo il conflitto sede di attività sperimentali e di ricerca aeronautica, ponendo le basi per lo sviluppo del polo che avrebbe dato origine alla città. Il nome stesso di Guidonia ricorda Alessandro Guidoni, generale dell'Aeronautica morto tragicamente il 27 aprile 1928 durante una prova di lancio con paracadute nei pressi dell'allora campo d'aviazione di Montecelio.