La patrona di Gorreto è santa Caterina da Siena, festeggiata il 29 aprile. La chiesa parrocchiale a lei dedicata, nel capoluogo, nacque nel 1641 per volontà dei principi Luigi e Carlo Centurione, che consideravano Caterina la loro «santa protettrice» e vollero dedicarle la nuova chiesa e parrocchia del paese: a navata unica, conserva sull'altare maggiore un altorilievo che ritrae la santa mentre riceve la confessione dal beato Raimondo da Capua.
I Centurione furono feudatari di Gorreto per generazioni: fu Giovan Battista Centurione a completare l'opera edificatoria del padre, portando a termine il palazzo marchionale, la chiesa di Santa Caterina, case e opifici per i sudditi, e la cinta muraria difensiva del borgo; ottenne inoltre i diritti per aprire nuove zecche nel feudo, come quella di Carmagnola nel 1680, e magazzini per il commercio del sale lungo la valle del Trebbia, in concorrenza con la via di Bobbio. Gli succedettero il figlio Giovan Battista II e poi Giovan Battista III, che nel 1786 eresse a Gorreto una nuova chiesa.


