I patroni di Airole sono i santi Filippo e Giacomo, festeggiati l'11 maggio. La chiesa parrocchiale a loro dedicata fu nel corso dei secoli più volte ampliata e rimaneggiata, fino a raggiungere il definitivo stile barocco negli anni 1757-1759: divisa in tre navate, custodisce pregiati affreschi dei pittori Carlo e Luigi Morgari, del XX secolo, e un organo del 1837 realizzato da Carlo Giuliani.
Nella piazza principale del paese, di fronte alla parrocchiale, si trova la fontana detta «la Pila», la cui prima costruzione, nel 1790, contribuì allo sviluppo urbano di Airole: già nel 1768, il borgo contava ben 777 abitanti. Poco distante sorgeva anche l'ex oratorio di San Giovanni Battista, edificato fra il 1655 e il 1657 su commissione della Compagnia dei Disciplinanti e benedetto il 24 marzo 1657, rimasto aperto al culto fino al 1955 e oggi convertito in sala a disposizione della parrocchia.