Il patrono di Perinaldo è san Nicola, festeggiato il 6 dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Nicola da Bari, nel centro storico del paese: costruita su un precedente edificio dell'XI secolo, fu ampliata fra il 1465 e il 1480 e rinnovata nel 1660 secondo il nuovo gusto barocco per opera dell'architetto Francesco Marvaldi. Fra le opere che custodisce vi è una tela attribuita alla mano di Bartolomeo Gennari, donata alla chiesa nel 1672 dall'astronomo Giovanni Domenico Cassini, nato proprio a Perinaldo.
Il legame del paese con il celebre astronomo è ricordato anche dall'osservatorio astronomico comunale a lui intitolato, fondato nel 1989, e dal museo omonimo, del 1997, allestito nei locali del palazzo comunale: nel 2012 è stato inoltre consegnato al sindaco di Perinaldo il certificato per la nomina dell'asteroide 7556 Perinaldo. Secondo la tradizione locale, fu Napoleone Bonaparte, durante un soggiorno presso una famiglia nobile del paese nel 1796, a far conoscere agli abitanti l'ortaggio coltivato allora solo in Provenza, oggi noto come carciofo di Perinaldo.