Il campanile di questa chiesa ci mise diciannove anni a venire su. I lavori cominciarono nel 1754 su progetto di Filippo Marvaldi, di quella famiglia di architetti che nel Settecento costruì mezze le chiese della riviera di ponente, e finirono quasi due decenni dopo. Non era lentezza degli architetti: era il ritmo con cui una parrocchia raccoglieva i soldi.
Cosa vedere
La chiesa è seicentesca e sta nella borgata di Pairola, sulle alture dietro la costa. Il portale è di ardesia scolpita, con la Madonna col Bambino: la pietra nera delle cave liguri, lavorata come si lavora qui da secoli.
Dentro c'è un affresco con la Madonna della Neve attribuito a Tommaso Carrega, pittore di Porto Maurizio, e una statua di legno policromo con lo stesso soggetto. Di quest'ultima si sa una cosa precisa: fu comprata nel 1770. Non commissionata, comprata.
La visita
La chiesa è in piazza della Chiesa, nella frazione di Pairola, comune di San Bartolomeo al Mare, appena dietro Diano Marina; è parrocchiale e apre per le funzioni. Venti minuti.
Il consiglio della redazione
Guardate la statua sapendo che non è nata per stare qui. Le botteghe di scultura tenevano opere già fatte, e le parrocchie sceglievano fra quelle, come si sceglie un mobile: soggetto richiesto, misura giusta, prezzo sostenibile. È un modo poco romantico di immaginare l'arte sacra, ed è quello che è successo la maggior parte delle volte.
