Il patrono di Murialdo è san Lorenzo, festeggiato il 10 agosto. La chiesa parrocchiale a lui dedicata, nella borgata di Ponte, fu ricostruita nel 1445 su progetto del maestro Francesco Garone, che adattò un edificio trecentesco preesistente, poi ripreso in stile barocco: della costruzione originale restano il portale ogivale a colonnine, il rosone gotico in cotto della facciata e l'alto campanile cuspidato. Fu proprio questo momento di rinnovamento, nel 1445, ad attirare le ire della vicina Calizzano, alleata della Repubblica di Genova, che saccheggiò il borgo per vendetta; lo stesso doge genovese Giano Fregoso ricordò per iscritto quanto Murialdo fosse stato ostile.
Dal 1347 il paese entrò a far parte dei domini feudali dei Del Carretto, che ingrandirono il castello locale; nel 1434 gli uomini di Murialdo ottennero numerosi privilegi dal marchese Galeotto Del Carretto in cambio della fedeltà prestata alla causa carrettesca. Il castello, ricostruito nel XIV secolo, fu infine distrutto nel 1533 per ordine di Gerolamo Sacco, governatore di Ceva.