Il patrono di Massimino è san Donato d'Arezzo, festeggiato il 7 agosto, nella chiesa parrocchiale a lui dedicata nella borgata di San Vincenzo, sede comunale: secondo le fonti storiche fu fondata verso la fine del Settecento, mentre l'attuale struttura, in stile barocco, fu edificata fra il 1818 e il 1820.
Il paese conserva anche la chiesa di San Giovanni Battista, nella borgata di Costa, considerata la più antica del territorio massiminese, con quattro lunette affrescate sui fianchi e tracce di affreschi ancora visibili sulla facciata, e la chiesa di San Giuseppe, edificata presso i ruderi di un antico castello, forse del XV secolo o precedente: già sede della Confraternita dei Disciplinanti, conserva tracce di affreschi datati al 1543. Lo scudetto raffigurato sopra il castello nello stemma comunale riprende il blasone dei marchesi Del Carretto, che detennero il potere sul comune, anticamente definito castrum, ossia borgo ai piedi del castello cinto da mura, di cui oggi restano solo i ruderi: queste mura segnavano i confini del marchesato di Finale.
