Il patrono di Pallare è san Marco Evangelista, festeggiato il 25 aprile. La chiesa parrocchiale a lui dedicata fu eretta agli inizi del Cinquecento; il campanile venne elevato nel 1623 e la chiesa fu notevolmente abbellita nel 1698. A seguito dei danni causati dall'alluvione del 1798, l'edificio fu completamente ricostruito, modificandone anche l'orientamento, fra il 1809 e il 1816, in stile tardo barocco, su progetto dell'architetto Porro di Finale Ligure: al suo interno si trova un pregevole crocifisso alle spalle dell'altare.
La prima citazione di Pallare, allora chiamata «le Pallare» al plurale, perché il paese era diviso nei due quartieri di Pallare Superiore e Inferiore, risale al 1325. Il paese conserva anche la chiesa parrocchiale di Santa Margherita d'Antiochia, nella frazione di Biestro, costruita nel 1663 da Pompeo Del Carretto in sostituzione dell'antica parrocchiale citata già nel 1245 e oggi adibita a oratorio dei Disciplinanti, che custodisce statue lignee di Antonio Brilla.