Santa Maria Nascente, patrona di Berlingo
📅 Ogni anno, l'8 settembre
Berlingo festeggia santa Maria Nascente l'8 settembre, nella chiesa a lei dedicata.
Il nome di Berlingo ha due spiegazioni, e la più bella è anche la meno probabile: secondo l'ipotesi di Guerrini sarebbe la storpiatura dialettale di «labirinto», dal nome con cui si chiamava la villa dei conti Calini per via del giardino a labirinto che conteneva — e quel giardino c'è ancora, dietro il palazzo ex Gorno-Tempini. L'altra ipotesi, di Gnaga, lo fa venire da berlengum, un campo destinato a un uso di cui si è perso il significato; la terza, la più prudente, si limita al suffisso -ingo, goto o longobardo. Lo stemma non aiuta a scegliere ma racconta altro: due torri, per Berlingo e per Berlinghetto, e una stella in mezzo a unirle. Compare in un sigillo comunale del 1808, e per due volte il comune si chiamò ufficialmente «Berlingo con Berlinghetto».
Nel 1630 la peste dimezzò gli abitanti, e per generazioni qui si visse di piccoli appezzamenti presi in affitto dai Calini e dai Martinengo. Il riscatto arrivò dalle api: nel 1869, nel parco della villa Metelli-Calini, Giuseppe Metelli aprì un apiario condotto con metodo scientifico. Ci lavorò il figlio Arsace, che in zona introdusse le macchine agricole e la concimazione chimica, e poi i fratelli Federico e Giovanni, che fra il 1883 e il 1897 firmarono trentacinque articoli sul mensile «L'Apicoltore». Le api regine di Berlingo furono richieste fino in Russia. Sul muro esterno di una chiesetta altomedievale, intanto, resta dipinta una danza macabra: la chiamano la chiesa dei morti.
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📅 Ogni anno, l'8 settembre
Berlingo festeggia santa Maria Nascente l'8 settembre, nella chiesa a lei dedicata.
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Fuori da Berlingo, ma a portata di gita.