Marone

Provincia: Brescia · Regione: Lombardia · Abitanti: 3.293 · CAP: 25054

Nel Medioevo la gente di qui è salita a stare lontano dall'acqua: si insediò in posti più difendibili come Pregasso, dove nel decimo secolo c'era un castello poi distrutto da un incendio. Il lago e i torrenti facevano paura. Marone tornò in basso e diventò capoluogo solo nella seconda metà del Cinquecento, quando quegli stessi torrenti smisero di essere un pericolo e diventarono una forza motrice: fra Cinquecento e Seicento qui si fondeva e si lavorava il ferro e si follava la lana, e il paese passò per uno dei centri industriali più importanti del lago d'Iseo.

Lo stemma dice le due cose che contano: una croce di legno che nasce dall'acqua ondosa e, sopra, un ramo di castagno con tre frutti. Oggi si lavora ancora la lana, si producono feltri e si estrae dolomite, e dalla seconda metà degli anni Dieci del Duemila è tornato l'olivo. Tremiladuecentonovantatré abitanti in provincia di Brescia, a duecento metri sulla sponda orientale del lago, dove in epoca romana passava la via Valeriana che da Brescia portava in Val Camonica.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.