Temù

Provincia: Brescia · Regione: Lombardia · Abitanti: 1.083 · CAP: 25050

Nel 774, nell'atto con cui Carlo Magno donò la Valle Camonica al monastero di San Martino di Tours, la parte più a nord della valle è chiamata Dalania: diventerà Dalegno, e il nome è rimasto attaccato alla frazione di Villa Dalegno, dove la chiesa di San Martino ottenne il fonte battesimale attorno all'anno Mille senza più dover scendere alla pieve di Edolo. In età veneziana una delle circoscrizioni della valle era formata da due comunità che non si toccavano nemmeno: Borno e Dalegno, ciascuna per conto suo. Oggi Temù ospita il Museo della Guerra Bianca in Adamello, che raccoglie ciò che è rimasto della guerra combattuta quassù sui ghiacciai.

Il calendario del paese conserva parole che vengono da lontano. Il 6 gennaio si dà il gabinàt, dal tedesco Gaben Nacht, la notte dei doni: quando due persone si incontravano al mattino, la prima che pronunciava la parola aveva diritto a un regalo, e i padrini di battesimo non se la cavavano con poco. La vigilia di san Bartolomeo, il 23 agosto, si bruciavano cataste di abete sulle montagne e si illuminavano le finestre con lumini ricavati da gusci di lumaca. Agli abitanti il dialetto ha appiccicato lo scütüm di Cèc, che vuol dire picchio verde.

🎉 Feste e sagre a Temù 1

Festa patronale Tra 312 giorni

Festa di San Bartolomeo

📅 Ogni anno, il 23 e 24 agosto

Il 24 agosto Temù, comune di 1.083 abitanti in provincia di Brescia, festeggia il patrono san Bartolomeo; la vigilia, in passato, si bruciavano cataste di legna sulle montagne.

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Nei dintorni di Temù

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