Crema

Provincia: Cremona · Regione: Lombardia · Abitanti: 33.091 · CAP: 26013

Crema è nata da una fuga, e porta il nome di chi la guidò. La tradizione dice che il quindici agosto del 570, davanti ai longobardi che arrivavano, la gente della zona si rifugiò sulla parte più alta dell'isola della Mosa e la mise in difesa: prima sotto un certo Cremete, conte di Palazzo, poi sotto Fulcherio. Dai due nomi vengono Crema e l'Insula Fulcheria, che è come si chiama il territorio. Nel 1159 la città, alleata di Milano contro la ghibellina Cremona, fu assediata e distrutta da Federico Barbarossa, e di quell'assedio i cremaschi ricordano una cosa precisa: i tedeschi legarono alcuni prigionieri alle macchine da guerra sperando che dalle mura non sparassero. Non funzionò, e fu una carneficina. La sala del consiglio comunale, ancora oggi, si chiama sala degli Ostaggi Cremaschi, e c'è pure una via.

Dal 1449 Crema fu di Venezia, unica città veneziana della Lombardia di terraferma, e ci restò tre secoli e mezzo: ottenne privilegi, tenne la sua autonomia e — mentre il ducato di Milano sotto gli spagnoli si impoveriva — costruì. Sono di quel tempo le mura nuove, il palazzo comunale e il palazzo della Notaria. Il duomo in gotico lombardo di cotto è più antico; fuori porta c'è il santuario bramantesco di Santa Maria della Croce, alzato dove la tradizione mette l'apparizione della Vergine a Caterina degli Uberti, che la città ricorda ogni tre aprile. Il mondo, poi, ha scoperto Crema con «Chiamami col tuo nome», girato fra queste piazze e queste campagne. Ma la piccola capitale c'era già tutta, coi portici, le biciclette e le rogge intorno; e c'è il tortello cremasco, dolce e speziato, con gli amaretti e l'uvetta: una dichiarazione d'identità che divide e conquista.

🎉 Feste e sagre a Crema 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.