Festa di San Biagio
📅 Ogni anno, il 3 febbraio
Il 3 febbraio Pieranica festeggia il patrono san Biagio, a cui è dedicata la chiesa del paese; sul territorio si trovano tre fontanili e Villa Marazzi.
Di Pieranica gli archivi raccontano poco, ma quel poco sta tutto dentro lo stemma, che è un rebus. Nei documenti più antichi il paese si chiama Pilaranica, e da lì l'araldica ha ricavato il disegno: pila, che in latino vale palla, e una rana posata sulla campagna di verde a comporre la seconda metà del nome. È un'arma parlante, di quelle in cui il nome non si scrive ma si disegna, secondo l'abitudine medievale di far riconoscere un luogo anche a chi non sapeva leggere. La rana dice pure quello che si vede intorno: pianura d'acqua e di buona terra.
Nel capo dello scudo c'è invece un leone che cammina, e quello non è un gioco di parole: viene dal blasone dei Benzoni, signori di Crema, che a Pieranica avevano vasti possedimenti. Lo stemma fu deliberato dal podestà il 15 aprile 1932 e concesso con regio decreto il 23 luglio 1937, ma il gonfalone che lo accompagna arrivò soltanto con un decreto del 18 febbraio 2011: quasi ottant'anni per completare l'insegna di un paese che una sola strada provinciale, la Crema-Vailate, attraversa da parte a parte.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 3 febbraio
Il 3 febbraio Pieranica festeggia il patrono san Biagio, a cui è dedicata la chiesa del paese; sul territorio si trovano tre fontanili e Villa Marazzi.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Pieranica, ma a portata di gita.