Marudo

Provincia: Lodi · Regione: Lombardia · Abitanti: 1.568 · CAP: 26866

Riso Scotti è nata qui. Nel 1860 a Marudo cominciò a lavorare un mulino con riseria, e quello fu il primo nucleo di quella che oggi è una multinazionale del settore, poi trasferita a Pavia e provincia. Il riso, del resto, con questa terra argillosa e fertile ci sta bene, e a Marudo si continua a coltivarlo, per lo più in aziende a conduzione diretta. Il nome del paese, invece, verrebbe semplicemente da «maturo».

La storia amministrativa è più mossa. Dopo il X secolo Marudo appartenne all'abbazia di Santa Cristina da Ollona, di fondazione longobarda, poi al monastero di San Pietro di Lodi e ad altri enti ecclesiastici della città; nel Settecento passò agli Archinto e infine, nel 1787, ai marchesi Cusani. In età napoleonica fu declassata a frazione di Caselle, e riebbe il comune con il Regno Lombardo-Veneto. Nel 1869 si prese Castiraga da Reggio e Vidardo; ma nel 1902 le due frazioni se ne andarono, e invece di tornare ciascuna per conto proprio si unirono fra loro formando un comune nuovo, Castiraga Vidardo. La parrocchiale dei Santi Gervaso e Protaso, del 1790, fu costruita sulle macerie di un piccolo oratorio: nella chiesa restano alcuni frammenti dei suoi affreschi.

🎉 Feste e sagre a Marudo 1

Festa patronale

Festa dei santi Gervaso e Protasio

📅 Ogni anno, la seconda domenica di ottobre

La seconda domenica di ottobre Marudo, comune di 1.568 abitanti in provincia di Lodi, festeggia i patroni santi Gervaso e Protasio.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.