Il patrono di Rho è san Vittore martire, festeggiato l'8 maggio nella basilica prepositurale a lui dedicata, che si affaccia su piazza San Vittore, cuore dell'insediamento fin da epoca remota: proprio in questa piazza, secondo i rinvenimenti archeologici, avvenne fra il IV e il V secolo la completa cristianizzazione del borgo, testimoniata da un antico cimitero e da una cappella cristiana portati alla luce nel corso degli anni, oltre a tombe cappuccine con incisi l'alfa e l'omega rinvenute in via Belvedere.
Nel Seicento, quando la peste colpì nuovamente il Milanese, i rhodensi eressero nel 1663, proprio in piazza San Vittore, la Croce della peste, spostata nel 1928 a fianco della chiesa parrocchiale e riportata al luogo originario settant'anni più tardi. Oggi Rho è caratterizzata da una forte densità industriale ed è sede del quartiere fieristico di Milano, che ospita i nuovi padiglioni della Fieramilano e che, insieme al capoluogo lombardo, accolse l'Expo 2015. Dal 1996 la città rievoca ogni anno, in ottobre, il Palio di Rho, in ricordo della vita medievale rhodense e della figura di Giovanni da Raude, che nel 1099 fu il primo crociato a varcare le mura di Gerusalemme.