Il santuario del Santo Crocifisso di Desio, in via Lampugnani, è una chiesa neogotica progettata dall'ingegnere Spirito Maria Chiappetta e consacrata il 26 luglio 1913 dal cardinale Andrea Ferrari, arcivescovo di Milano. Sorge al posto dell'antico oratorio di San Bartolomeo, già citato nel Duecento da Goffredo da Bussero; nel 1570 vi fu fondata la confraternita del Santo Crocifisso, e nel 1596 è documentata la presenza del crocifisso. All'inizio del Novecento, con l'aumento della popolazione, l'oratorio non bastava più, e nel 1912 cominciarono i lavori per il santuario attuale.
Cosa vedere
L'altare maggiore, in marmi policromi di gusto neogotico, racchiude il Crocifisso della fine del Cinquecento, oggetto di venerazione popolare: nel 1948 il cardinale Ildefonso Schuster lo incoronò, per sciogliere il voto fatto dai cittadini di Desio per la protezione dai bombardamenti. Nel catino dell'abside Alberto Bogani, pittore di Como, ha dipinto i sette sacramenti; suoi sono anche la Madonna e il san Giuseppe in fondo alle navate laterali. I due altari ai lati della crociera sono dedicati alla Madonna del Carmelo e a san Francesco d'Assisi.
Tra le altre opere ci sono una tela del Seicento con san Bartolomeo e un Ecce Homo di maniera caravaggesca della fine dello stesso secolo, oltre a molti ex voto. Il campanile, alto circa trenta metri fino alla guglia in rame, ha cinque campane fuse nel 1948 dalla fonderia Ottolina di Seregno.
La visita
La festa del santuario si celebra oggi nella domenica di Cristo Re, che cade tra il 5 e l'11 novembre. Orari delle messe vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
In origine la festa si teneva l'11 maggio, in ricordo della pioggia caduta nel 1817 dopo una processione con il crocifisso al termine di una lunga siccità; spostata poi alla quarta domenica di ottobre come ringraziamento per l'annata agricola, era accompagnata da una lotteria molto attesa, il cui primo premio era per tradizione un maialino.
