La chiesa di Santa Maria in Strada si trova nel centro storico di Monza, in via Italia, e ha una delle più belle facciate del gotico lombardo, con finta loggia e ornati in cotto.
Cosa vedere
Sorge su un antico convento dei frati francescani detti «della Penitenza», che permisero la conversione dell'edificio in oratorio nel 1348; il nome deriva dal fatto che la chiesa si trovava sulla strada principale che da Monza portava a Milano, chiamata appunto la «Strada». I frati costruirono una nuova chiesa sul sito di un vecchio oratorio in rovina, terminata nel 1357 su progetto dell'architetto milanese Ambrosolius (un'altra fonte data l'inizio dei lavori al 1357); circa dieci anni dopo fu costruito il convento, di cui si ammira ancora il bel chiostro. Nel 1393 il complesso fu donato agli agostiniani del convento milanese di San Marco e nel 1421 la chiesa fu ingrandita con il coro, la sagrestia e il campanile.
Nel 1610, per disposizione dell'arcivescovo Borromeo, fu costruita la volta a botte, con la chiusura delle slanciate monofore e delle finestre del coro; nel 1756 l'architetto Giovanni Battista Riccardi coordinò un radicale intervento che portò a un cornicione alla base della volta, a lesene in stucco, alla ricostruzione dell'altare maggiore in marmo e bronzo dorato e all'apertura delle cappelle. Nel 1798 il governo napoleonico soppresse il convento e la chiesa, chiusa, fu presto riaperta per pressione popolare; nel 1870 l'architetto Carlo Maciachini restaurò la facciata che, ispirata sia agli esempi di Giovanni di Balduccio sia alla vicina facciata di Matteo da Campione per il duomo, è a capanna in mattoni, con quattro ordini scanditi da fasce marcapiano, un portale con arco in cotto e un rosone con decorazioni concentriche fra due bifore ad arco acuto. All'interno l'altare maggiore del 1756, in marmo, pietre dure e bronzi, custodisce la statua della Madonna della cintola, cara agli agostiniani; gli affreschi del presbiterio e del coro sono di Giambattista Gariboldi, con un'Assunzione della Vergine e una Gloria di sant'Agostino, e in un andito sotto la cella campanaria si conserva un grande affresco tardotrecentesco con la Crocifissione, di autore ignoto.
La visita
La chiesa si trova in via Italia, nel centro storico di Monza, con un piccolo chiostro annesso; orari e visite vanno verificati presso la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Guardate la facciata da vicino: sopra il portale la fascia di finte edicole conserva tracce di affreschi trecenteschi, e le decorazioni in terracotta si fanno più ricche a ogni fascia verso l'alto.
