Lo stemma spiega da solo che paese è: la stella per il valore dei suoi abitanti, le sette spighe per la campagna, e la campana, che vale la comunità perché era al suo suono che qui si misuravano le ore. Il paese passò a Pavia nel 1164; poi fu dei Giorgi, dei Dal Verme, e per due anni, dal 1485, di Girolamo Riario, signore di Forlì e Imola, che lo vendette ai Botta.
Nel luglio del 2015 un gruppo di cuochi del posto ha fatto l'agnolotto più pesante del mondo: centoquarantotto chili, contro i venti del record precedente, che era di un cuoco russo. Qui si fa anche la schita, che il comune ha marchiato come prodotto suo; e in paese ha girato Paolo Virzì.
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Nei dintorni di Fortunago
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Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Fortunago, ma a portata di gita.