Festa di San Paolo
📅 Ogni anno, il 25 gennaio
Il 25 gennaio Val di Nizza festeggia il patrono san Paolo; nelle feste della zona il piffero appenninico guida le danze insieme alla fisarmonica.
Il comune porta il nome della valle e non di un paese, e il motivo è che nessuno dei suoi paesi ha vinto. Il centro principale di questa zona, per secoli, fu Oramala, il cui castello era una delle fortezze più importanti dei Malaspina; ma finita la signoria il posto decadde, e nel 1817 il comune di Oramala fu aggregato a Val di Nizza. L'altro nucleo antico era Sant'Albano, con la sua corte e la pieve monastica di San Paolo di Nizza, che apparteneva all'abbazia di San Colombano di Bobbio: dopo l'unità d'Italia prese il nome di Sant'Albano di Bobbio, e nel 1929 fu soppresso e unito anch'esso. Tre comuni distinti — Valdinizza, Oramala e Sant'Albano — erano sopravvissuti perfino all'abolizione del feudalesimo del 1797, e sono finiti dentro uno solo, che è un comune sparso: senza un capoluogo, chiamato come il torrente che lo attraversa.
Di chi fosse questa valle, invece, si sa benissimo. Nel 1014, con la creazione della diocesi di Bobbio, divenne feudo di quel vescovo, che a sua volta la infeudò a rami dei Malaspina; il posto stava sul confine fra le sfere d'influenza dei vescovati di Tortona e di Bobbio, e nel 1029 lo comprò il marchese Ugo, della stirpe degli Obertenghi, da cui per eredità passò al nipote Alberto, capostipite appunto dei Malaspina. La famiglia poi si divise e si suddivise ancora: nacque un ramo di Oramala, detto poi di Godiasco, che a sua volta si spartì in cinque. Nel Seicento tutta la zona stava nel marchesato di Godiasco, una delle principali giurisdizioni separate e largamente autonome aggregate all'Oltrepò, ed era gestita in regime consortile dalle innumerevoli ramificazioni della casata. Culturalmente la valle non guarda a Pavia ma alle Quattro Province, dove lo strumento principe è il piffero appenninico, accompagnato dalla fisarmonica e un tempo dalla müsa, la cornamusa di questi monti.
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📅 Ogni anno, il 25 gennaio
Il 25 gennaio Val di Nizza festeggia il patrono san Paolo; nelle feste della zona il piffero appenninico guida le danze insieme alla fisarmonica.
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Fuori da Val di Nizza, ma a portata di gita.