Solbiate Arno

Provincia: Varese · Regione: Lombardia · Abitanti: 4.274 · CAP: 21048

La terra qui non è mai stata generosa. I rilievi catastali del 1724 raccontano un'agricoltura cerealicola povera, integrata dall'allevamento dei bachi da seta, con le proprietà in mano a grandi famiglie milanesi come i Mantegazza e i contadini legati a contratti d'affitto onerosi. La svolta arrivò dai fabbri: le loro botteghe artigiane, mosse dall'acqua dei torrenti, si trasformarono nell'ultimo trentennio dell'Ottocento in officine e poi in industrie meccaniche, che fra le due guerre lavorarono su commesse statali. Dopo il 1945, con la crisi, gli operai specializzati rimasti senza lavoro si reinventarono in proprio, e da lì vengono le molte piccole e medie imprese di oggi.

Quattromiladuecentosettantaquattro abitanti in provincia di Varese, sull'Arno lombardo, il torrente che scende verso il Ticino e non ha niente a che vedere col fiume toscano. In epoca romana passava di qui la strada che univa Novara a Como attraverso Castel Seprio; poi il paese entrò nel feudo di Gallarate, che durò cinque secoli. Con l'annessione al Regno di Sardegna Solbiate perse l'autonomia e divenne frazione di Albizzate: se la riprese solo nel 1905, con decreto di Vittorio Emanuele III.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.