La terra qui non è mai stata generosa. I rilievi catastali del 1724 raccontano un'agricoltura cerealicola povera, integrata dall'allevamento dei bachi da seta, con le proprietà in mano a grandi famiglie milanesi come i Mantegazza e i contadini legati a contratti d'affitto onerosi. La svolta arrivò dai fabbri: le loro botteghe artigiane, mosse dall'acqua dei torrenti, si trasformarono nell'ultimo trentennio dell'Ottocento in officine e poi in industrie meccaniche, che fra le due guerre lavorarono su commesse statali. Dopo il 1945, con la crisi, gli operai specializzati rimasti senza lavoro si reinventarono in proprio, e da lì vengono le molte piccole e medie imprese di oggi.
Quattromiladuecentosettantaquattro abitanti in provincia di Varese, sull'Arno lombardo, il torrente che scende verso il Ticino e non ha niente a che vedere col fiume toscano. In epoca romana passava di qui la strada che univa Novara a Como attraverso Castel Seprio; poi il paese entrò nel feudo di Gallarate, che durò cinque secoli. Con l'annessione al Regno di Sardegna Solbiate perse l'autonomia e divenne frazione di Albizzate: se la riprese solo nel 1905, con decreto di Vittorio Emanuele III.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Solbiate Arno
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Solbiate Arno, ma a portata di gita.