Corinaldo

Provincia: Ancona · Regione: Marche · Abitanti: 5.106 · CAP: 60013

Le mura di Corinaldo passano per le più belle mura medievali delle Marche, novecentododici metri, e non sono le mura originali. Il paese si era costituito in libero comune alla fine del Millecento; nel 1248 dovette sottomettersi alla vicina Jesi, poi si riprese l'autonomia, poi seguì un proprio concittadino ghibellino, Nicolò Boscareto, vicario imperiale per nomina di Ludovico il Bavaro. La riconquista papale fu pesante: il diciotto agosto 1360 l'esercito di Innocenzo VI, guidato da Galeotto I Malatesta, rase Corinaldo al suolo. Sette anni dopo Urbano V autorizzò la ricostruzione, e nel 1367 il paese fu rifatto letteralmente da zero, mura comprese, con la merlatura a coda di rondine che hanno ancora; il tratto verso sud, più lineare e con i beccatelli, fu aggiunto dall'architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini e finito nel 1490. Il resto lo dice lo stemma: rosso e argento, i colori di Jesi, perché Jesi l'aveva dominata; e le chiavi pontificie, perché nel Quattrocento i corinaldesi si ricomprarono la libertà versando un pesante tributo ai Malatesta e mettendosi sotto il dominio diretto della Chiesa.

Nel 1517 Francesco Maria Della Rovere, duca di Urbino spodestato, tentò di annettersi Corinaldo e le terre intorno; dopo ventitré giorni d'assedio i cittadini lo costrinsero alla ritirata, e papa Leone X, per la fedeltà mostrata, elevò Corinaldo al rango di città. A metà della Piaggia, la scalinata di centoquattro gradini, c'è un pozzo che tutti chiamano il pozzo della Polenta, e la storia che ci sta attaccata è questa: un uomo saliva con un sacco di farina di granturco sulle spalle, arrivato lì lo posò sul bordo per riprendere fiato, il sacco cadde dentro, e lui si calò nel pozzo per riprenderlo. Qui, il sedici ottobre 1890, è nata Maria Goretti, e il santuario porta il suo nome; qui il Seicento e il Settecento hanno lasciato la chiesa ottagonale del Suffragio costruita sopra il vecchio mastio, il pittore Claudio Ridolfi che a Corinaldo visse e morì, e due organi di Gaetano Callido, uno dei quali regalato alla figlia monaca di clausura, negli stessi ambienti dove oggi sta la pinacoteca. E qui, l'otto dicembre 2018, all'una di notte, nella discoteca Lanterna Azzurra qualcuno spruzzò uno spray urticante: la gente corse verso l'uscita sul retro, la balaustra della rampa d'emergenza cedette, e morirono sei persone e cinquantanove rimasero ferite.

🎉 Feste e sagre a Corinaldo 1

Festa patronale Tra 285 giorni

Sant'Anna, patrona della Contesa del Pozzo della Polenta

📅 Ogni anno, il 26 luglio; la terza domenica di luglio la Contesa del Pozzo della Polenta

Corinaldo festeggia sant'Anna il 26 luglio. La terza domenica di luglio si tiene «La Contesa del Pozzo della Polenta», la più antica rievocazione storica della provincia di Ancona, iniziata alla fine degli anni Settanta.

Cosa c'è intorno

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