Mondavio

Provincia: Pesaro e Urbino · Regione: Marche · Abitanti: 3.929 · CAP: 61040

La rocca di Mondavio fu costruita fra il 1482 e il 1492 da Francesco di Giorgio Martini, per incarico di Giovanni della Rovere, ed è in ottimo stato per una ragione semplice: in tutti questi secoli non ha mai subito un assedio, e dai suoi cannoni non è mai partito un colpo. Il mastio a otto facce domina la fortezza e si collega a un camminamento, protetto da un torrioncino, che porta a una massiccia torre semicircolare, unita da un ponte al rivellino d'ingresso; il progetto originale prevedeva a ovest un altro torrione tondeggiante che non fu mai costruito. Le sale interne conservano quasi tutte la pianta originale e oggi ospitano spazi espositivi e un'armeria. Sulle origini del paese le fonti antiche si sbizzarriscono: il durantino Sebastiano Macci parla di un centro romano distrutto dalle truppe di Alarico, mentre il fanese Pietro Maria Amiani riporta il racconto secondo cui il paese lo avrebbe edificato san Francesco d'Assisi, che vivendo in zona fu così colpito dalla salubrità del posto da impegnarsi a costruirvi un abitato usando le macerie dell'antica Suasa. Il nome, comunque, compare per la prima volta in un documento del 1178.

Mondavio fu capoluogo di un vicariato con giurisdizione su ventiquattro castelli, e passò di mano parecchie volte. Nel 1442 varcò trionfalmente le mura Sigismondo Malatesta: il vicariato glielo aveva portato in dote la moglie Polissena Sforza, e suo padre Francesco lo aveva sottratto alla Chiesa in un periodo di gravi disordini. Poi tornò al papa, che nel 1463 lo diede in feudo al nipote Antonio Piccolomini; ma Pio II morì l'anno dopo e Mondavio, con Senigallia, San Costanzo e Mondolfo, si ribellò al Piccolomini e si sottomise al governatore di Fano. Con Sisto IV cominciò l'epoca dei Della Rovere: Federico da Montefeltro accettò di imparentarsi con loro dando in sposa la figlia Giovanna al nipote del papa, Giovanni Della Rovere, che pochi giorni dopo le nozze fu investito di Senigallia e del vicariato di Mondavio, e che qui volle la rocca. Sotto i Della Rovere il vicariato visse circa centotrent'anni di pace e di feste, fino al 1631, quando la dinastia si estinse e tutto tornò alla Santa Sede. Nel palazzo comunale, in sala consiliare, c'è una Madonna col Bambino di Carlo da Camerino; e il teatro Apollo fu ricavato alla fine del Settecento dentro una chiesa quattrocentesca, poi ampliato nel 1887 da architetti di cui non si conosce il nome.

🎉 Feste e sagre a Mondavio 1

Festa patronale

Festa di San Michele Arcangelo

📅 Ogni anno, il 29 settembre

Il 29 settembre Mondavio festeggia san Michele Arcangelo; il paese è dominato dalla Rocca roveresca, sede di una rievocazione rinascimentale a metà agosto.

🍝 I sapori di Mondavio

Tutto quello che si mangia a Mondavio →

🌿 Formaggio DOP

Casciotta d'Urbino

Latte di pecora e di vacca, stagionato venti-trenta giorni: la casciotta d'Urbino, il formaggio preferito di Michelangelo, è DOP dal 1996.

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.