San Gregorio Magno, patrono di Monsano
📅 Ogni anno, l'11 marzo
Monsano festeggia san Gregorio Magno l'11 marzo.
Il nome viene dalle Muse. Musianum vuol dire luogo a loro dedicato, e rimanda alla Lauriola, un bosco di allori, la pianta di Apollo, dove la leggenda le faceva abitare. Lo stemma lo ricorda ancora: c'è il leone di Jesi, comparso nel 1283 quando la Santa Sede riconobbe la villa di Musiano sotto la giurisdizione della città, e ai lati i ramoscelli di alloro e di rovere, per i boschi che coprivano il poggio. Il nome attuale è stato imposto con regio decreto nel 1864: prima il paese era anche Musciano, Mosciano, Mustrani, Montanello. Il primo documento che lo nomina è del 1197, come dipendenza dell'abbazia di Valfucina.
Le mura di Monsano le ha costruite Jesi e le ha buttate giù Jesi. Nel 1340, perso Monte San Vito, la città decise di fortificare Monsano: mura, rango di castello, baluardo di difesa. Il castello era un rettangolo di circa 200 metri per 90, con quattro torrioni d'angolo, tre pentagonali e uno cubico, i merli e un ponte levatoio sull'unica porta, davanti al fossato. Ma i rapporti con Jesi restarono tesi, e quando le cose si mettevano male i monsanesi non esitavano a darsi al nemico: così nel 1461, durante le lotte fra i Malatesta e papa Pio II, gli jesini decisero di abbattere le mura civiche. Il fossato fu colmato nel 1590 perché insalubre. Sulle stesse linee furono poi tirate su le case, e il borgo antico conserva ancora il perimetro, i torrioni poligonali e la porta d'accesso.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, l'11 marzo
Monsano festeggia san Gregorio Magno l'11 marzo.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Monsano, ma a portata di gita.