Festa di San Benedetto
📅 Ogni anno, il 21 marzo
Il 21 marzo Montemonaco festeggia il patrono san Benedetto; il 20 gennaio si tiene la festa di San Sebastiano, nata da un voto dopo la grande peste del Seicento.
Montemonaco sta a 988 metri nell'alta valle dell'Aso, ed è il secondo comune delle Marche per altezza; il nome viene dai monaci benedettini che si stabilirono su questo pianoro già nell'ottavo secolo. Nel Duecento si fece libero comune e si costruì mura alte intervallate da torrioni, e da lì tenne testa a tutti: a Norcia, ad Amandola, a Montefortino, e perfino a Francesco Sforza e a Niccolò Piccinino, con cui riuscì a spuntare patti di reciproca convenienza mentre i paesi vicini venivano conquistati. Gli statuti, messi per iscritto nel 1545, riadattavano i precetti di san Benedetto.
Quell'indipendenza attirò qui, dal Trecento in poi, gente scappata da posti meno tolleranti: Fraticelli, Clareni, Sacconi, seguaci dei Templari, eretici di ogni sorta che in queste montagne trovavano riparo. Ma la fama del paese la fece la Sibilla, la cui grotta ricade in questo territorio: nel maggio del 1420 ci venne di persona lo scudiero francese Antoine de La Sale, che mise per iscritto quel che aveva visto e quel che si era sentito raccontare dai montemonachesi. Anni dopo, nel castello di Angers, vide un arazzo che raffigurava la grotta della Sibilla e si accorse che non somigliava affatto ai luoghi veri: fu allora che decise di scrivere il racconto del suo viaggio.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 21 marzo
Il 21 marzo Montemonaco festeggia il patrono san Benedetto; il 20 gennaio si tiene la festa di San Sebastiano, nata da un voto dopo la grande peste del Seicento.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Montemonaco, ma a portata di gita.