Festa di San Nicola di Mira
📅 Ogni anno, il 6 dicembre
Il patrono di Monte Giberto, san Nicola di Mira, ricorre il 6 dicembre, ma la festa più sentita in paese è ormai quella dell'8 settembre in onore della Madonna delle Grazie.
La prima volta che Monte Giberto compare in un documento è nel 1166, in un codice dell'archivio storico di Fermo. Un paio di secoli dopo, verso il 1356, la Descriptio Marchiae Anconitanae compilata al tempo del cardinale Albornoz lo mette fra i castelli «verso i monti» e lo chiama Castrum Montis Giberti. Da Fermo dipese a lungo: fino al 1830 il comune fu governato da un podestà che arrivava da lì. In piazza, la chiesa di San Nicolò, il palazzo comunale e il campanile-torre formano un unico blocco settecentesco tutto in cotto, come quasi tutta l'architettura di questa zona.
Il patrono ufficiale è san Nicola da Bari, che cade il 6 dicembre, ma la festa del paese è un'altra: l'8 settembre, quella della Madonna delle Grazie, ed è quel giorno che i negozi chiudono. Il santuario a lei dedicato fu costruito nel 1757 sopra una chiesa del dodicesimo secolo, su disegno del luganese Giambattista Vassalli, e il portico davanti lo fece aggiungere don Nicola Arpili, il prete che nell'Ottocento fondò anche l'ospedale del paese. L'artigianato di qui è il merletto.
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📅 Ogni anno, il 6 dicembre
Il patrono di Monte Giberto, san Nicola di Mira, ricorre il 6 dicembre, ma la festa più sentita in paese è ormai quella dell'8 settembre in onore della Madonna delle Grazie.
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Fuori da Monte Giberto, ma a portata di gita.