Il patrono di San Giorio di Susa è san Giorgio, festeggiato il 23 aprile; nella domenica più vicina a questa data, presso l'antico castello, si svolge la rievocazione storico-leggendaria della «soppressione del feudatario».
Un centinaio di personaggi in costume medievale rivive, con canti e balli originali della tradizione locale, la leggenda del popolo contadino che, vessato da un signorotto della famiglia Bertrandi, si ribella al tentativo di far valere lo ius primae noctis su una giovane sposa; i testi furono scritti da don Attilio Bar, parroco del paese, le musiche da Luigi «Viginet» Pognant Gros, e la prima rappresentazione fu quella per la festa di San Giorgio del 1929. Nella tradizione locale spiccano anche gli Spadonari e la loro Danza delle Spade, i Sabru.