⛪ Chiese e santuari

cappella di San Rocco

📍 Trofarello, Piemonte · 41/100

La cappella di San Rocco fa parte del complesso del castello di Trofarello. La volle nel 1762 il conte Giacinto Amedeo Vagnone, vescovo di Alba e abate di San Mauro della Pulcherado, che ne affidò il progetto al Vittone; il 16 agosto 1774 fu lo stesso conte a consacrarne l'altare.

Cosa vedere

La pianta è ellittica e la volta pure, dipinta a cassettoni. Alle pareti sono addossate sei coppie di paraste a finta scanalatura con capitello corinzio, che sorreggono una trabeazione: fra una coppia e l'altra la trabeazione si inarca, e nello spazio che lascia sui fianchi si aprono due finestre a forma di cuore. L'altare, barocco e fatto di ricchi marmi policromi, porta la statua di San Rocco; completano l'interno fregi decorativi e una balaustra dipinta in prospettiva.

La visita

La facciata è convessa e divisa in due ordini da una fascia a metope e triglifi: sotto il portale con frontone triangolare, sopra un'altra finestra cordiforme con cornice mistilinea, e in cima un frontone con quattro vasi a fiaccola. Nel timpano c'è lo stemma dei Vagnone, bandato d'argento e di verde con una spada rossa sulla seconda banda. La cappella arriva a noi in buono stato grazie al restauro condotto fra il 1997 e il 1999, che ha recuperato affreschi e decorazioni, rifatto pavimento e infissi e risanato la facciata: prima di allora l'abbandono l'aveva ridotta male.

Il consiglio della redazione

C'è un dubbio d'attribuzione che vale la pena conoscere. Nel 1958 la pittrice piemontese Pina Martellini dipinse questa cappella e intitolò il quadro Cappella dello Juvarra a Trofarello: segno che qualcuno la assegnava a Juvarra e non al Vittone. Guardatela con quel dubbio in testa, è il modo più rapido per accorgersi di quanto sia costruita, ellisse dopo ellisse.

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