🏰 Castelli e palazzi

Castello Vagnone

📍 Trofarello, Piemonte · 47/100

Il castello di Trofarello risale al nono secolo ed era della famiglia Vagnone, un antico casato longobardo, signori del posto. Per molto tempo fu un punto strategico militare: nel 1233, quando Moncalieri era in guerra contro Chieri, i signori di Trofarello lasciarono che i moncalieresi si appoggiassero al loro castello per difendersi e far indietreggiare il nemico più in fretta.

Cosa vedere

La svolta arrivò con la guerra di successione spagnola. Nel 1705 le truppe del maresciallo La Feuillade, per rappresaglia, incendiarono il castello, dove erano conservati munizioni e viveri, distruggendolo quasi del tutto. Della costruzione originale si salvarono la torre centrale e alcuni tratti di muri esterni; il resto fu ricostruito dopo la partenza dei francesi, ma senza più funzione difensiva: il nuovo castello nacque come residenza nobiliare, prima a un piano solo, poi ampliato su tre con saloni fastosamente arredati.

La visita

Anche il terreno intorno cambiò mestiere e diventò un parco: i diversi livelli del giardino sono la traccia degli spalti delle cinte e dei muri difensivi, spariti del tutto. Nel corpo principale è incastonata la cappella di San Rocco, inaugurata nel 1792, che qualcuno attribuisce a Juvarra e a Vittone. L'ala orientale, in forme neogotiche, fu realizzata dall'architetto Ricci fra il 1928 e il decennio successivo.

Il consiglio della redazione

Nel castello crebbero Vincenzo Gioberti e il marchese Carlo Alfieri, senatore e scrittore, e vi ebbe dimora san Giovanni Bosco: per un edificio di paese è una concentrazione notevole. Va detto però che la vicenda recente è complicata, fra una demolizione parziale sul retro, l'abbandono da parte della famiglia e vari passaggi di proprietà: si guarda da fuori, e conviene informarsi prima su che cosa sia visitabile.

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