Festa di San Giorgio e la Carrese
📅 Ogni anno, dal 21 al 24 aprile
Dal 21 al 24 aprile Chieuti festeggia il patrono san Giorgio martire con la «carrese», la corsa dei carri trainati da buoi, l'evento più atteso dai chieutini.
Chieuti lo chiamano la porta di Puglia, perché è il primo comune pugliese che si incontra scendendo lungo l'Adriatico; sta a 221 metri su un colle fra il torrente Saccione e il Fortore, con la sua marina di spiagge sabbiose. Nel suo territorio sorgeva Cliternia Frentana, città antica distrutta dai goti nel 495. Il paese di oggi è invece albanese: fu fondato fra il 1461 e il 1470 dai profughi arbëreshë, accolti dai sovrani aragonesi per i rapporti che li legavano a Giorgio Castriota Scanderbeg, ed è uno dei due comuni arbëreshë della provincia di Foggia insieme a Casalvecchio di Puglia.
Il nome stesso di quella gente racconta una separazione: prima della conquista ottomana tutti gli albanesi si dicevano arbëreshë, ma dopo l'invasione turca quelli rimasti in patria presero il nome di shqiptarë, mentre gli emigrati in Italia continuarono a chiamarsi come prima. Qui la lingua si parla ancora. La chiesa di San Giorgio Martire fu costruita nel Cinquecento in onore di Scanderbeg, e per il santo si corre la carrese: carri trainati da buoi lungo cinque chilometri, dalle campagne fino al sagrato, dove si proclama il vincitore. Nello stemma c'è una torre rotonda con un nibbio reale posato sui merli.
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📅 Ogni anno, dal 21 al 24 aprile
Dal 21 al 24 aprile Chieuti festeggia il patrono san Giorgio martire con la «carrese», la corsa dei carri trainati da buoi, l'evento più atteso dai chieutini.
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Fuori da Chieuti, ma a portata di gita.