Serramanna

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 9.259 · CAP: 09038

Serramanna vuol dire il crinale grande, e nel medioevo non era un paese solo: erano tante ville sparse, Bangiuludu, i tre Saboddus, Santa Maria di Monserrato, che una dopo l'altra si spopolarono confluendo in un unico centro. Poi, nel 1455, accadde qualcosa che vale la pena raccontare per intero. Aldonça de Besora, signora del feudo, concesse al paese libertà e franchigie: un atto di eccezionale importanza, perché per la prima volta i contadini di qui venivano chiamati popolo e abitanti, non vassalli. Concessioni simili, nel resto d'Italia e in Francia, i signori le fecero soltanto tre secoli più tardi.

La cosa notevole è che il paese se ne è ricordato. Quando nel 1997 Serramanna ebbe finalmente uno stemma, disegnato dall'artista locale Flaviano Ortu su ricerca dello storico Stefano Pira, ci mise accanto al campanile di San Leonardo proprio l'arma di Aldonça de Besora, la donna delle franchigie, e quella del primo conte di Serramanna, titolo ottenuto nel 1617 da Filippo III di Spagna. Anche quel campanile, del resto, è una piccola anomalia: ha la canna ottagonale, mentre in tutto il Campidano e nella Sardegna meridionale i campanili sono quadrati. Nelle campagne, infine, sta il menhir chiamato Perda Fitta, un masso di granito che raffigura la Dea Madre, alto un metro e mezzo, appena sbozzato con dieci coppelle a indicare le mammelle.

🎉 Feste e sagre a Serramanna 1

Cosa c'è intorno

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