Villacidro

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 14.281 · CAP: 09039

Villacidro è uno dei casi più chiari in Italia di paese costruito addosso alla forma del terreno: il nucleo antico sta in alto, alla bocca della valle di Castangias, e la parte cresciuta dopo si è distesa lungo il conoide di deiezione, disponendosi esattamente come i detriti che il torrente ha depositato lì per millenni. Nel medioevo si chiamava Xedri de Leni e apparteneva al giudicato di Cagliari; il nome di oggi si spiega con villa e cedro, il frutto che forse si coltivava da queste parti. In sardo, però, Villacidro è soprattutto sa bidda de is cogas: il paese delle streghe.

La cosa più sorprendente da vedere è un lavatoio. Inaugurato nel 1893 su progetto dell'ingegnere Enrico Pani, è una costruzione liberty con una grande copertura di lamiera retta da ventidue colonne di ghisa, sotto la quale stanno trentasei vasche rivestite di trachite. Sul fronte principale c'è una fontana con sculture di marmo: le due sirene, il leone e la leonessa furono trafugati nel dopoguerra, restano i volti d'angelo. Poco fuori dall'abitato il torrente Coxinas fa i tre salti della cascata Sa Spendula, che Gabriele D'Annunzio, passando di qui, mise in una poesia.

🎉 Feste e sagre a Villacidro 1

Festa patronale Tra 51 giorni

Santa Barbara, patrona nella terra della Cascata Sa Spendula

📅 Ogni anno, il 4 dicembre; a gennaio benedizione degli animali per Sant'Antonio, a giugno la sagra delle ciliegie

Villacidro festeggia santa Barbara il 4 dicembre; per la festa di Sant'Antonio, protettore degli animali, la celebrazione si conclude sul sagrato della chiesa parrocchiale con la benedizione degli animali e la distribuzione del pane benedetto. A giugno si tiene la Sagra delle ciliegie.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.