Vallermosa

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 1.944 · CAP: 09010

Vallermosa non è cresciuta da sola: è stata fondata. La data si può fissare con una certa sicurezza al 1645, per volontà di Biagio Alagon, marchese di Villasor, che la volle in una pianura fertile ai piedi delle colline. Il nome era spagnolo e diceva esattamente perché stava lì: Villahermosa, villa bella, e in sardo il paese si chiama ancora Biddaramosa. Ci vennero prima famiglie di agricoltori, poi famiglie del Nuorese, da Aritzo e da Desulo, che scendevano qui a svernare perché il loro inverno era troppo rigido; la maggior parte rimase tutto l'anno, senza però lasciare le proprie usanze. Nel 1745 il paese fu incorporato nel marchesato di Villahermosa e Santa Croce, e passò infine ai Manca, dai quali si riscattò nel 1839. L'uso ha consumato il nome del paese fino a Vallermosa, ma i discendenti di quei signori lo portano ancora intero nel cognome: Manca di Villahermosa.

Il territorio intorno è molto più antico del paese. A Matzanni ci sono tre pozzi sacri, i resti di tredici capanne, una lunga struttura muraria e le rovine di un tempio punico; a un chilometro dall'abitato una chiesetta romanica sta accanto a delle terme romane, e i due edifici si guardano attraverso un migliaio di anni. Nel paese si riconoscono ancora le vecchie case campidanesi di mattoni d'argilla, con i portoni larghi fatti per far passare i carri, e al centro c'è la chiesa di San Lucifero, che si festeggia il venti maggio. Poco più in là comincia la zona di Gutturu Mannu, la grande gola, ricca di sorgenti e di specie che altrove sono quasi sparite.

🎉 Feste e sagre a Vallermosa 1

Festa patronale Tra 218 giorni

Festa di San Lucifero

📅 Ogni anno, il 20 maggio (Santa Maria l'8 settembre)

Il 20 maggio Vallermosa, comune di 1.944 abitanti nel Sud Sardegna, festeggia il patrono san Lucifero (Lucifero di Cagliari), a cui è dedicata la chiesa del paese.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.