Il tempio di Iside è un tempio romano dell'antica Agrigentum, l'odierna Agrigento. È stato identificato come iseo grazie ad alcuni reperti rinvenuti sul posto e sarebbe l'unico iseo finora scoperto in Sicilia.
Cosa vedere
Sorge nell'area del terrazzo settentrionale dell'agorà superiore, in contrada San Nicola, nel quartiere ellenistico-romano a nord del complesso museale di San Nicola. Secondo un'altra fonte si tratta di un santuario a tempietto, probabilmente dedicato alla dea Iside, di cui si conserva solo il podio, all'interno di un triportico colonnato che racchiudeva il foro, la piazza pubblica, e del quale restano soltanto resti di colonne.
L'agorà superiore è stata messa in luce dagli scavi dell'archeologo Pietro Griffo, dagli anni Cinquanta, al centro della Valle dei Templi, nella zona a ovest della chiesa medievale di San Nicola, oggi sede del Museo archeologico regionale intitolato a Griffo. Comprende l'Ekklesiasterion con il cosiddetto Oratorio di Falaride, il Bouleuterion e il teatro, cercato per secoli dagli studiosi e finalmente trovato nel 2016. A ovest di questi edifici pubblici restano i resti di un esteso quartiere ellenistico-romano di circa quindicimila metri quadrati, con ventisette domus con dipinti alle pareti e pavimenti a mosaico.
La visita
Il tempio è nell'area del quartiere ellenistico-romano, a nord del complesso museale di San Nicola, nella Valle dei Templi. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati, per esempio sul sito ufficiale del Parco, parcovalledeitempli.it.
Il consiglio della redazione
Delle statue togate di marmo che abbellivano il triportico del foro ne sono state ritrovate soltanto quattro, prive di testa: due sono al museo archeologico regionale e due, scoperte nel 2005, sono esposte lungo la Via Sacra, vicino al tempio della Concordia.





