Il patrono di Campobello di Licata è san Giovanni Battista, festeggiato il 24 giugno. La chiesa madre del paese, dedicata a lui e conosciuta anche come santuario della Madonna dell'Aiuto, fu voluta dal barone Raimondo Raimondetta San Martino e completata nel 1681. Fu proprio un membro di questa famiglia a edificare, in un'area collinare del feudo di Campobello, il borgo feudale che pose le basi per la nascita della cittadina in provincia di Agrigento, ottenendo la «licentia populandi» e il «mero e misto impero», cioè la giurisdizione civile e penale sul territorio: il feudo restò legato alla famiglia Sammartino (Raimondetta) fino alla fine del XVIII secolo.
Fino alla metà del Novecento le miniere di zolfo furono fra le principali attività del paese, contribuendo a formare intere generazioni di maestranze operaie.