Il patrono di Cattolica Eraclea è san Giuseppe, festeggiato il 19 marzo.
Fra gli edifici religiosi del paese figurano la chiesa di Maria Santissima della Mercede, del 1630, la chiesa di Sant'Antonio Abate, del 1608, la chiesa del Rosario, del 1638, e la chiesa del Purgatorio, del 1626. Il paese sorge su un pianoro in declivio ai piedi del Monte Sorcio, a 13 chilometri da Capo Bianco, dove si trova il sito archeologico di Eraclea Minoa, e si affaccia a nord sulla vallata del fiume Platani, circondato da colline che vanno dai 400 metri di Monte San Giorgio ai 674 di Monte Giafaglione. Nel 1874 un regio decreto modificò ufficialmente il nome del comune, allora chiamato semplicemente Cattolica, in Cattolica Eraclea, per distinguerlo dagli altri centri omonimi e sottolinearne il legame con la vicina città greca antica: denominazione tuttora in uso.