I patroni di Francavilla di Sicilia sono santa Barbara, festeggiata il 4 dicembre, e sant'Euplio di Catania, l'ultima domenica di agosto. Una leggenda locale narra che il paese debba il proprio nome a una certa Franca, ancella che doveva vegliare in attesa del ritorno di un misterioso «Delfino»: la vera storia, come ricorda la stessa tradizione erudita, è ben diversa, e affonda le radici nel Medioevo.
La Francavilla medievale si sviluppò fra il Mille e il Mille e cento attorno al castello e lungo le sue pendici, probabilmente coevo al restauro dell'abbazia di San Salvatore della Placa; il maniero, oggi ridotto a rovine su un colle a tre chilometri dalla Placa, in posizione strategica e forse difeso in origine da una tripla cinta muraria, non compare fra i castelli censiti di Sicilia nonostante sia stato teatro di vicende storiche di rilievo anche oltre l'ambito locale. Due chiese ne presidiavano un tempo i versanti, quella di San Teodoro a est e quella di San Giorgio a ovest.