La patrona di Itala è la Madonna della Lettera, festeggiata il 3 giugno.
Con l'arrivo dei Normanni nell'XI secolo, Itala, come gran parte della Sicilia, passò sotto il loro controllo; in seguito, durante la dominazione sveva, il paese continuò a svilupparsi grazie alla sua posizione strategica. In questo periodo fu costruita la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, esempio significativo di architettura arabo-normanna: per quanto non si conosca l'esatta data di inizio dei lavori, un atto di donazione del 1093 al primo abate della chiesa, Gerasimo, attesta che a quella data la costruzione non era ancora ultimata, sebbene sia facile supporre che lo fu nel corso dell'anno seguente, come risulta da un diploma di donazione dello stesso conte Ruggero. Il nome del paese ha subito nei secoli diverse variazioni, divenendo Quitala, Gitalas, Gytalas, Kitala, Hitala e infine Itala.