Il patrono di Pagliara è san Sebastiano, festeggiato il 20 gennaio nella chiesa a lui dedicata; il paese conserva anche la chiesa matrice dei Santi Pietro e Paolo, la cui architettura testimonia l'ascesa e la prosperità del centro nel corso del Seicento.
Pagliara divenne, insieme al vicino villaggio di Locadi, uno dei casali della baronia di Savoca: già nel Cinquecento era un centro piuttosto sviluppato, tanto che lo storico Rocco Pirri, nel suo volume Sicilia Sacra, lo definì un «Casale Tuguriorum», ossia, nel linguaggio dell'epoca, un centro rurale di modeste dimensioni, dalle forme chiuse e ammassate, con una media di sessanta famiglie censite insieme a quelle di Savoca. Nella frazione di Locadi, comune autonomo fino al 1928 e poi frazione di Furci Siculo fino al 1938, si trovano ancora la chiesa matrice di San Giovanni e la cinquecentesca Torre Sollima, insieme a strutture in rovina del tardo Seicento e antichi mulini ad acqua nelle campagne circostanti.