Il patrono di Torregrotta è san Paolino Vescovo, festeggiato il 22 giugno. La chiesa a lui dedicata, inaugurata il 29 giugno 1943 in via Mezzasalma, custodisce al suo interno una tela del 1671 attribuita a Francesco Iaconissa, raffigurante la Deposizione di Cristo dalla Croce, che in origine adornava l'altare dell'antica chiesa di San Paolino, già intitolata a Maria Santissima della Pietà.
La parrocchia dedicata a san Paolino, la più antica del paese, fu istituita canonicamente nel 1921, al termine di un lungo periodo di tensione con la vicina Roccavaldina, culminato nella cosiddetta «guerra delle sepolture», quando gli abitanti di Torregrotta iniziarono a disseppellire di notte i propri morti dal cimitero roccese per trasferirli in paese. Accanto al culto del patrono, la comunità torrese conserva anche quello della Madonna della Scala, risalente al XII secolo, e quello di san Rocco, fra i più antichi del territorio. Il feudo su cui sorge Torregrotta fu donato nel marzo del 1168 dal re normanno Guglielmo II e da sua madre Margherita di Navarra al monastero benedettino di Santa Maria della Scala di Messina; la concessione venne riconfermata dai successori Enrico VI e Costanza I, e per ben due volte, nel 1209 e nel 1221, dall'imperatore svevo Federico II.