La patrona ufficiale sarebbe l'Immacolata, ma la festa grande di Cefalù appartiene al Santissimo Salvatore, titolare della Basilica Cattedrale normanna. Dal 2 al 6 agosto la città mette in fila celebrazioni religiose, concerti e cortei folkloristici.
Sono anche i giorni della pasta a taianu, il piatto della festa: strati di pasta, ragù di manzo e agnello, melanzane fritte e pecorino, cotti nel tegame di terracotta — il taianu, parola di origine araba — che gli dà il nome. Si prepara nelle case come nei ristoranti.
Tutto converge verso il 6 agosto, giorno della Trasfigurazione, con la gara della 'Ntinna a mari alla vecchia marina. L'edizione 2026 si è aperta il 2 agosto con il corteo dei gruppi folkloristici.
