Il patrono di Campobello di Mazara è san Vito martire, festeggiato il 15 giugno.
La storia del paese è legata a quella del castello medievale, oggi trasformato in abitazione civile, che nel Duecento fu residenza di Federico II di Svevia: l'imperatore lo utilizzò come luogo di sosta e riparo durante le battute di caccia, quando il territorio, ancora ricco di boschi e selvaggina, si prestava a questo scopo. A circa 1,8 chilometri dal centro abitato si trovano le Cave di Cusa, sito archeologico di importanza mondiale in cui vennero estratte le colonne destinate alla costruzione dei templi della vicina Selinunte; a sud del parco archeologico si estende il Parco della zona umida Acque Fituse, dove particolari condizioni ambientali hanno favorito un rifugio naturale per numerose specie di uccelli limicoli e acquatici.