Il patrono di Pantelleria è san Fortunato, festeggiato il 16 ottobre. L'isola conserva numerosi resti della propria storia antica: i più importanti sono quelli del parco archeologico del Sese, nell'area di Mursìa e Cimillia, con l'abitato capannicolo dell'età del bronzo, un monumentale muro di fortificazione e la relativa necropoli dei sesi. Ulteriori testimonianze dell'antica Cossyra, l'insediamento punico e romano che occupava l'isola, sono visibili sulle collinette di San Marco e Santa Teresa.
Il castello Barbacane, probabilmente costruito su un originale impianto di epoca romana, domina ancora oggi il porto del capoluogo: un severo maniero di aspetto rinascimentale, formato da un corpo a pianta irregolarmente quadrangolare con corte interna, unito a una torre quadrata in origine separata. Nel 1488 il castello contava quattro torri molto alte e sottili; oggi ospita un museo che custodisce le celebri teste di Pantelleria.